Nuovi corsi per la stagione 2018/2019!

La Brianza è queer! 2.0 @ArciBlob (Arcore)

Venerdì 06 Luglio 2018 21:00

La Brianza è queer! 2.0

🌏 DOVE: Arci Blob, Via Casati 31, Arcore (MB)
⏰ QUANDO: venerdì 6 luglio dalle ore 21
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Rete Brianza Pride è orgogliosa di presentarvi un nuovo appuntamento per farci conoscere e sostenere: il venerdì sera dell’Arci Blob!

Il 6 luglio potrai gustarti le live sessions di Cattaleo, Over The Wall, e Matilde De Vitis. ♫🔥

Il lama goloso vi aspetta! Leccornie dolci e salate a offerta libera💫 Ma anche fiumi di sangria e tanta voglia di portare colore e queerness anche ad Arcore... che aspetti? Vieni a trasmetterci un po’ del tuo amore! 🍹

L'ingresso è gratuito. Bisogna solo avere con sè la tessera Arci, che si può fare lì in serata al costo di 10€ e con la quale potrete accedere a molti altri eventi nei circoli Arci 🎟️

☞ no sessismo, no fasci, no discriminazioni

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★ Chi è Rete Brianza Pride ?
Il gruppo, che nasce come “Rete Brianza Pride“, è multiforme ed eterogeneo, ha molta voglia di farsi conoscere e di coinvolgere più realtà possibili. Al progetto partecipano brianzoli di tutte le età, per la maggior parte studenti delle scuole superiori e delle università, diversi gruppi ed associazioni già ben strutturati sul territorio, rappresentanti della comunità LGBTQIA+ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, ecc.), ma anche attiviste politiche e attivisti.

★ Cosa facciamo ?
Il nostro obiettivo è quello di creare in Brianza la prima festa dei diritti arcobaleno: rivendichiamo una Brianza colorata, inclusiva e per i diritti di tutte e tutti. Vogliamo un Brianza Pride, un momento in cui le persone possano manifestare in libertà il proprio amore e la propria personalità.

★ Perché un Pride in Brianza ?
Abbiamo sentito l’esigenza di ripartire dal territorio che viviamo, la Brianza, per stare dalla parte di tutte le persone che vogliono esercitare apertamente la loro sessualità e “gaiezza” anche qui, o per tutte quelle che si nascondono ancora perché la loro famiglia, i colleghi o l’ambiente li intimidiscono e sentono di non avere un alleato al proprio fianco. Noi vogliamo essere al loro ascolto, ancora prima che loro alleati.